Tunisia: cronologia ed eventi chiave
IX secolo a.C.
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Politica
Fondazione di Cartagine
Secondo la tradizione, coloni fenici provenienti da Tiro, guidati dalla principessa Elissa (Didone), fondarono Cartagine. La città divenne la capitale di una potenza marittima che dominò il Mediterraneo occidentale.
III secolo a.C.
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Guerra
Annibale attraversa le Alpi
All'inizio della seconda guerra punica il generale cartaginese Annibale valicò i Pirenei e le Alpi con il suo esercito e i suoi elefanti per attaccare Roma in Italia. Nonostante le vittorie, tra cui Canne nel 216 a.C., fu sconfitto a Zama nel 202 a.C.
II secolo a.C.
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Guerra
Distruzione di Cartagine
Al termine della terza guerra punica, Scipione Emiliano conquistò e distrusse Cartagine dopo tre anni di assedio. Il territorio divenne la provincia romana d'Africa; rifondata in seguito dai Romani, Cartagine tornò a essere una delle grandi città dell'Impero.
V secolo
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Guerra
I Vandali conquistano Cartagine
Il re Genserico si impadronì di Cartagine e ne fece la capitale del regno vandalo, da cui la sua flotta salpò per saccheggiare Roma nel 455. I Bizantini di Belisario riconquistarono la regione nel 533-534.
VII secolo
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Religione
Fondazione di Kairouan
Il generale arabo Uqba ibn Nafi fondò Kairouan come base per la conquista del Maghreb. La sua Grande Moschea fece della città uno dei principali centri dell'islam in Nordafrica.
X secolo
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Politica
Proclamazione del califfato fatimide
Sostenuto dai berberi Kutama, Ubayd Allah al-Mahdi si proclamò califfo a Raqqada, vicino a Kairouan, fondando la dinastia sciita dei Fatimidi. Dopo la conquista dell'Egitto, i Fatimidi fecero del Cairo la loro capitale nel 973.
XIII secolo
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Politica
Gli Hafsidi padroni di Tunisi
Il governatore Abu Zakariya si rese indipendente dagli Almohadi e fondò la dinastia hafside, che fece di Tunisi la propria capitale per oltre tre secoli. Lo storico Ibn Khaldun vi nacque nel 1332.
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Guerra
Morte di san Luigi davanti a Tunisi
Durante l'ottava crociata il re di Francia Luigi IX sbarcò a Cartagine per assediare Tunisi. Morì di malattia nel suo accampamento il 25 agosto e la spedizione fu abbandonata.
XVI secolo
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Politica
Conquista ottomana di Tunisi
Dopo decenni di lotta tra la Spagna e l'Impero ottomano per il controllo di Tunisi, l'esercito di Sinan Pascià strappò la città e La Goletta agli Spagnoli. La Tunisia divenne una provincia ottomana, governata da dey e poi da bey in larga misura autonomi.
XIX secolo
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Società
Abolizione della schiavitù
Ahmed Bey decretò l'abolizione della schiavitù in tutta la reggenza di Tunisi, due anni prima della Francia. La Tunisia fu il primo paese del mondo arabo-musulmano ad adottare un simile provvedimento.
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Politica
Trattato del Bardo: il protettorato francese
Adducendo come pretesto le incursioni di tribù in Algeria, la Francia invase la Tunisia e impose al bey Sadok il trattato del Bardo. Il protettorato, rafforzato dalla convenzione di La Marsa nel 1883, durò fino al 1956.
XX secolo
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Politica
Fondazione del Neo-Destur
Al congresso di Ksar Hellal Habib Bourguiba e un gruppo di giovani militanti ruppero con il vecchio partito Destur e fondarono il Neo-Destur. Il partito divenne la punta di diamante della lotta per l'indipendenza.
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Guerra
Fine della campagna di Tunisia
Dopo sei mesi di combattimenti, segnati dalla battaglia di Kasserine in febbraio, le forze dell'Asse in Tunisia capitolarono il 13 maggio; circa 250.000 soldati tedeschi e italiani furono fatti prigionieri. La vittoria alleata aprì la strada allo sbarco in Sicilia.
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Politica
Indipendenza della Tunisia
Dopo l'autonomia interna concessa nel 1955, il 20 marzo la Francia riconobbe l'indipendenza della Tunisia. Habib Bourguiba divenne primo ministro del bey Lamine.
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Società
Codice dello statuto personale
Promulgato il 13 agosto, il Codice dello statuto personale abolì la poligamia, sostituì il ripudio con il divorzio giudiziale e fissò un'età minima per il matrimonio. Fece della Tunisia un paese pioniere dei diritti delle donne nel mondo arabo.
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Politica
Proclamazione della Repubblica
L'Assemblea costituente abolì la monarchia beylicale e proclamò la Repubblica, di cui Habib Bourguiba divenne il primo presidente. Modernizzò il paese, in particolare attraverso l'istruzione, ma governò con un regime a partito unico e si fece proclamare presidente a vita nel 1975.
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Politica
Zine el-Abidine Ben Ali destituisce Bourguiba
Il primo ministro Zine el-Abidine Ben Ali fece dichiarare il presidente Bourguiba, di 84 anni, inabile a governare per motivi di salute e ne prese il posto. Il suo regime, durato oltre 23 anni, unì crescita economica e stretto controllo poliziesco della società.
XXI secolo
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Politica
Rivoluzione tunisina
Dopo che il giovane venditore ambulante Mohamed Bouazizi si era dato fuoco a Sidi Bouzid il 17 dicembre 2010, una rivolta popolare costrinse Ben Ali a fuggire dal paese il 14 gennaio. La rivoluzione tunisina innescò la Primavera araba.
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Politica
Nuova Costituzione e premio Nobel per la pace
Il 26 gennaio l'Assemblea costituente adottò una Costituzione lodata per il suo carattere democratico, frutto di un compromesso tra gli islamisti di Ennahda e i partiti laici. Nel 2015 il Quartetto per il dialogo nazionale, che aveva favorito quel compromesso, ricevette il premio Nobel per la pace.
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Politica
Kais Saied accentra i poteri
Il presidente Kais Saied sospese il Parlamento e destituì il governo, una decisione accolta con favore da una parte della popolazione e denunciata dai suoi oppositori come un colpo di Stato. Una nuova Costituzione, approvata con referendum nel 2022 con una bassa affluenza, rafforzò il potere presidenziale.