Svizzera: cronologia ed eventi chiave
I secolo a.C.
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Guerra
Gli Elvezi sconfitti da Cesare
Partiti in massa verso la Gallia occidentale, gli Elvezi furono sconfitti da Giulio Cesare presso Bibracte e costretti a tornare sull'Altopiano svizzero. Il territorio passò poi gradualmente sotto il dominio romano.
XIII secolo
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Politica
Patto federale
Le comunità di Uri, Svitto e Untervaldo strinsero un'alleanza di mutua assistenza, considerata l'atto di nascita della Confederazione Svizzera. Il 1° agosto è diventato la festa nazionale.
XIV secolo
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Guerra
Battaglia di Morgarten
I confederati tesero un'imboscata all'esercito del duca Leopoldo I d'Asburgo e lo annientarono. La vittoria rafforzò l'alleanza, rinnovata poche settimane dopo con il patto di Brunnen.
XV secolo
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Guerra
Guerre di Borgogna: Grandson e Morat
I confederati sconfissero Carlo il Temerario a Grandson e poi a Morat, prima di contribuire alla sua sconfitta e alla sua morte davanti a Nancy nel 1477. Queste vittorie resero la fanteria svizzera la più temuta d'Europa.
XVI secolo
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Guerra
Battaglia di Marignano
Le truppe svizzere, al servizio del duca di Milano, furono sconfitte da Francesco I di Francia. La sconfitta pose fine all'espansione della Confederazione, che nel 1516 firmò una pace perpetua con la Francia; Marignano è spesso considerata l'origine della neutralità svizzera.
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Religione
Zwingli avvia la Riforma a Zurigo
Nominato predicatore della collegiata di Zurigo, Ulrico Zwingli iniziò a predicare una riforma radicale della Chiesa. La Confederazione si divise in modo duraturo tra cantoni protestanti e cattolici.
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Religione
Calvino si stabilisce a Ginevra
Richiamato dalle autorità ginevrine, Giovanni Calvino tornò a Ginevra e vi organizzò una rigorosa Chiesa riformata. La città divenne la «Roma protestante», da cui il calvinismo si diffuse in Francia, nei Paesi Bassi, in Scozia e fino in America.
XVII secolo
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Politica
Indipendenza riconosciuta nella pace di Vestfalia
Grazie all'azione del borgomastro di Basilea Johann Rudolf Wettstein, la pace di Vestfalia riconobbe l'esenzione della Confederazione dal Sacro Romano Impero, sancendone l'indipendenza di diritto.
XVIII secolo
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Politica
Repubblica Elvetica
Dopo l'invasione francese, l'antica Confederazione crollò e lasciò il posto alla Repubblica Elvetica, uno Stato centralizzato sul modello francese. Instabile, questo regime fu sostituito nel 1803 dall'Atto di mediazione di Napoleone, che ripristinò i cantoni.
XIX secolo
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Politica
Riconosciuta la neutralità perpetua
Dopo il Congresso di Vienna, le grandi potenze riconobbero la neutralità perpetua della Svizzera e l'inviolabilità del suo territorio. Ginevra, il Vallese e Neuchâtel entrarono nella Confederazione, che contava ormai 22 cantoni.
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Guerra
Guerra del Sonderbund
I cantoni cattolici e conservatori, alleati nel Sonderbund, furono sconfitti in meno di un mese dall'esercito federale del generale Guillaume-Henri Dufour. Questa breve guerra civile, con poche vittime, aprì la strada allo Stato federale.
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Politica
Costituzione federale
La Dieta proclamò l'entrata in vigore della Costituzione che trasformò la confederazione di Stati in uno Stato federale, dotato di un Parlamento bicamerale e di un Consiglio federale di sette membri. Qualche settimana dopo Berna fu scelta come città federale.
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Società
Fondazione della Croce Rossa a Ginevra
Ispirato da Henry Dunant, testimone della carneficina della battaglia di Solferino, un comitato di cinque ginevrini fondò quello che sarebbe diventato il Comitato internazionale della Croce Rossa. La prima Convenzione di Ginevra, firmata nel 1864, pose le basi del diritto umanitario.
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Tecnologia
Apertura della galleria ferroviaria del San Gottardo
Lunga 15 km, la galleria ferroviaria del San Gottardo collegò la Svizzera tedesca al Ticino e all'Italia. La sua costruzione costò la vita a quasi 200 operai; nel 2016 la galleria di base del San Gottardo (57 km) è diventata la galleria ferroviaria più lunga del mondo.
XX secolo
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Politica
Adesione alla Società delle Nazioni
Con un referendum, gli svizzeri approvarono l'adesione alla Società delle Nazioni, che aveva scelto Ginevra come sede. La città divenne un importante centro della diplomazia internazionale.
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Guerra
Seconda guerra mondiale: neutralità armata
L'Assemblea federale elesse generale Henri Guisan e la Svizzera mobilitò l'esercito per difendere la propria neutralità. Risparmiato dai combattimenti, il paese commerciò anche con la Germania nazista; la sua politica restrittiva verso i rifugiati fu criticata nel 2002 dal rapporto Bergier.
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Scienza
Nasce il CERN vicino a Ginevra
L'Organizzazione europea per la ricerca nucleare fu ufficialmente istituita e si insediò a Meyrin, vicino a Ginevra. Il CERN è diventato il più grande laboratorio di fisica delle particelle del mondo; vi è stato inventato il World Wide Web nel 1989.
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Società
Suffragio femminile
Gli elettori uomini concessero alle donne il diritto di voto e di eleggibilità a livello federale, con il 65,7% di sì. La Svizzera fu uno degli ultimi paesi d'Europa a farlo; l'ultimo cantone, Appenzello Interno, vi fu costretto solo nel 1990 dal Tribunale federale.
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Politica
No allo Spazio economico europeo
Con il 50,3% dei voti, gli svizzeri respinsero l'adesione allo Spazio economico europeo. Il paese scelse poi la via degli accordi bilaterali con l'Unione europea, il cui primo pacchetto entrò in vigore nel 2002.
XXI secolo
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Politica
Adesione all'ONU
Dopo l'approvazione del popolo e dei cantoni nel referendum del 3 marzo, la Svizzera divenne il 190° membro delle Nazioni Unite, la cui sede europea si trovava già a Ginevra.