Belgio: cronologia ed eventi chiave
I secolo a.C.
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Guerra
Cesare sottomette i Belgi
Giulio Cesare conquistò la Gallia settentrionale, abitata dai popoli belgi, tra cui i Nervi, sconfitti nella battaglia del Sabis. Nel De bello Gallico definì i Belgi «i più valorosi» fra tutti i Galli.
XIV secolo
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Guerra
Battaglia degli speroni d'oro
Presso Courtrai, le milizie delle città fiamminghe annientarono la cavalleria del re di Francia Filippo IV il Bello. Gli speroni dei cavalieri caduti furono appesi in una chiesa della città; l'11 luglio è oggi la festa della Comunità fiamminga.
XV secolo
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Politica
Nascita di Carlo V a Gand
Il futuro Carlo V nacque a Gand, nel cuore dei domini borgognoni. Erede dei Paesi Bassi, della Spagna e dei territori asburgici, avrebbe regnato su un impero «su cui non tramontava mai il sole».
XVI secolo
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Guerra
Caduta di Anversa
Le truppe spagnole di Alessandro Farnese riconquistarono Anversa dopo un lungo assedio. Molti mercanti protestanti lasciarono quella che era allora una delle città più ricche d'Europa per trasferirsi al nord, e prese forma la separazione tra Paesi Bassi settentrionali e meridionali, futuri Paesi Bassi e Belgio.
XVIII secolo
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Politica
I Paesi Bassi spagnoli diventano austriaci
Al termine della guerra di successione spagnola, i trattati di Utrecht (1713) e di Rastatt (1714) assegnarono i Paesi Bassi meridionali agli Asburgo d'Austria, che li mantennero fino alla conquista francese del 1794.
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Politica
Annessione alla Francia
Conquistati dagli eserciti rivoluzionari nel 1794, i Paesi Bassi austriaci e il principato vescovile di Liegi furono annessi alla Repubblica francese e suddivisi in dipartimenti. Il periodo francese introdusse il Codice civile, che ha segnato in modo duraturo il diritto belga.
XIX secolo
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Guerra
Battaglia di Waterloo
A sud di Bruxelles, Napoleone fu sconfitto definitivamente dagli eserciti di Wellington e Blücher. Pochi giorni prima, il Congresso di Vienna aveva unito gli ex Paesi Bassi austriaci ai Paesi Bassi settentrionali sotto il re Guglielmo I.
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Politica
Rivoluzione belga
Una rappresentazione dell'opera La muta di Portici a Bruxelles scatenò l'insurrezione contro il re Guglielmo I. Dopo i combattimenti di settembre, il governo provvisorio proclamò l'indipendenza del Belgio il 4 ottobre 1830.
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Politica
Leopoldo I, primo re dei Belgi
Dopo l'adozione a febbraio di una delle costituzioni più liberali del suo tempo, Leopoldo di Sassonia-Coburgo prestò giuramento come primo re dei Belgi. Il 21 luglio è diventato la festa nazionale.
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Politica
Trattato di Londra: neutralità garantita
I Paesi Bassi riconobbero finalmente l'indipendenza belga. In cambio, il Belgio rinunciò a una parte del Limburgo e del Lussemburgo, e le grandi potenze ne garantirono la neutralità perpetua.
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Politica
Il Congo, proprietà personale di Leopoldo II
La conferenza di Berlino riconobbe lo Stato Libero del Congo, dominio personale del re Leopoldo II. Lo sfruttamento della gomma vi si basò sul lavoro forzato e su violenze di massa, denunciati in tutto il mondo all'inizio del Novecento; Leopoldo II cedette il Congo allo Stato belga nel 1908.
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Società
Legge sull'uguaglianza: il nederlandese lingua ufficiale
La legge Coremans-De Vriendt pose il nederlandese sullo stesso piano del francese per la pubblicazione delle leggi. Fu una tappa del movimento fiammingo, in un'epoca in cui il francese dominava ancora lo Stato e le élite.
XX secolo
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Guerra
Invasione tedesca
La Germania violò la neutralità belga, provocando l'entrata in guerra del Regno Unito. Dopo la resistenza di Liegi e i massacri di civili a Dinant e Lovanio, l'esercito belga del re Alberto I tenne fino al 1918 una piccola striscia di territorio dietro l'Yser.
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Guerra
Invasione del 1940 e capitolazione
La Germania invase di nuovo il Belgio. Il re Leopoldo III capitolò il 28 maggio e rimase nel paese occupato, mentre il governo proseguiva la guerra da Londra: questo disaccordo fu all'origine della «questione reale».
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Politica
Abdicazione di Leopoldo III
Approvato dal 57% dei votanti nella consultazione popolare del 1950 ma respinto in Vallonia, il ritorno di Leopoldo III provocò violenti scioperi. Abdicò in favore del figlio Baldovino, che regnò fino al 1993.
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Politica
Membro fondatore della CEE
Il Belgio firmò i Trattati di Roma con gli altri cinque paesi fondatori. Dal 1958 Bruxelles ospita la Commissione europea, è diventata a poco a poco la capitale di fatto dell'Unione europea e dal 1967 è anche sede della NATO.
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Cultura
Esposizione universale e Atomium
Bruxelles ospitò la prima grande Esposizione universale del dopoguerra, che attirò oltre 41 milioni di visitatori. Il suo monumento simbolo, l'Atomium, che rappresenta un cristallo di ferro ingrandito 165 miliardi di volte, è diventato l'emblema della città.
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Politica
Indipendenza del Congo
Il Congo Belga ottenne l'indipendenza in tutta fretta. Il discorso del primo ministro Patrice Lumumba, che denunciò davanti al re Baldovino le umiliazioni della colonizzazione, aprì un periodo di crisi; Lumumba fu assassinato nel 1961.
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Politica
Il Belgio diventa uno Stato federale
Tappa decisiva delle riforme avviate nel 1970 per attenuare le tensioni tra fiamminghi e francofoni, una revisione della Costituzione proclamò che «il Belgio è uno Stato federale composto da comunità e regioni». Nello stesso anno Alberto II succedette al fratello Baldovino.
XXI secolo
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Altro
Attentati di Bruxelles
Attentati suicidi rivendicati dallo Stato Islamico colpirono l'aeroporto di Zaventem e la stazione della metropolitana di Maelbeek, uccidendo 32 persone. Furono gli attentati terroristici più sanguinosi della storia del paese.