Svezia: cronologia ed eventi chiave
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Guerra
Razzia vichinga su Lindisfarne, inizio dell'era vichinga
Guerrieri nordici (principalmente norvegesi ma anche svedesi) saccheggiano il monastero di Lindisfarne sulla costa inglese, segnando l'inizio dell'era vichinga. Gli svedesi (Variaghi) si distingueranno per le loro rotte commerciali verso l'Est e la Russia.
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Cultura
Ansgario porta il cristianesimo in Svezia
Il monaco franco Ansgario, detto "l'Apostolo del Nord", compie la sua prima missione in Svezia a Birka, introducendo il cristianesimo in questo paese ancora largamente politeista. La conversione del paese sarà lenta e non si completerà davvero fino al XII secolo.
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Cultura
Battesimo di Olof Skötkonung, primo re cristiano
Il re Olof Skötkonung riceve il battesimo cristiano, diventando così il primo re di Svezia ufficialmente convertito al cristianesimo. Questo evento accelera la cristianizzazione del regno e rafforza i legami diplomatici tra la Svezia e l'Europa feudale.
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Politica
Fondazione di Stoccolma da parte di Birger Jarl
Il reggente Birger Jarl fonda la città di Stoccolma sull'isola di Stadsholmen, nel punto strategico dove il lago Mälar incontra il Mar Baltico. La città cresce rapidamente e diventerà la capitale permanente della Svezia, la "Venezia del Nord".
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Politica
Unione di Kalmar, la Svezia entra nell'unione nordica
La regina Margherita I di Danimarca riunisce i tre regni scandinavi (Danimarca, Svezia, Norvegia) sotto un'unica corona nell'Unione di Kalmar. La Svezia, spesso dominata dalla Danimarca, cercherà di uscire da questa unione e vi riuscirà definitivamente nel 1523.
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Politica
Gustavo I Vasa, fondazione del moderno Regno di Svezia
Gustavo I Vasa rompe l'Unione di Kalmar, scaccia i danesi e viene incoronato re di Svezia, fondando il Regno di Svezia come nazione indipendente. Introduce la Riforma protestante luterana e costruisce uno Stato moderno centralizzato.
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Guerra
La Svezia entra nella Guerra dei Trent'anni
La Svezia del re Gustavo II Adolfo entra nella Guerra dei Trent'anni nel 1630 a fianco delle potenze protestanti. Le vittorie militari di Gustavo II, in particolare a Breitenfeld, fanno della Svezia una grande potenza europea ("Stormaktstiden").
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Politica
Trattato di Roskilde, apogeo territoriale svedese
Il Trattato di Roskilde, firmato dopo la vittoria svedese contro la Danimarca, cede alla Svezia le province di Scania, Blekinge e Halland. Questo è l'apogeo territoriale della Svezia, che controlla allora l'intera costa baltica e gran parte dell'Europa del Nord.
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Politica
Morte di Carlo XII, fine della grande potenza
Il re guerriero Carlo XII viene ucciso durante l'assedio di Fredriksten in Norvegia. La sua morte senza un erede diretto segna la fine della "Stormaktstiden" (era di grande potenza svedese) e inaugura l'era della libertà con un parlamento più potente del re.
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Politica
Perdita della Finlandia, nuova Costituzione
La Svezia cede la Finlandia alla Russia a seguito della guerra finlandese-svedese, perdendo un terzo del suo territorio e un quarto della sua popolazione. In seguito viene adottata una nuova Costituzione che limita i poteri del re e apre la strada al parlamentarismo.
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Politica
Unione con la Norvegia
Dopo le guerre napoleoniche, la Norvegia viene unita alla Svezia in un'unione personale sotto la corona svedese, come compensazione per la perdita della Finlandia. Questa unione, più egualitaria dell'Unione di Kalmar, durerà fino alla sua pacifica dissoluzione nel 1905.
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Scienza
Alfred Nobel inventa la dinamite
Il chimico svedese Alfred Nobel brevetta nel 1867 la dinamite, un esplosivo stabile e maneggevole che rivoluziona l'industria mineraria e le costruzioni. Tormentato dagli usi militari della sua invenzione, Nobel lascerà in eredità la sua fortuna per creare i Premi Nobel che premiano la pace e le scienze.
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Politica
Scioglimento dell'Unione svedese-norvegese
La Norvegia vota la sua indipendenza per referendum e la Svezia accetta pacificamente la dissoluzione dell'unione personale. Questo divorzio civile è spesso citato come modello di risoluzione non violenta di una disputa nazionale.
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Politica
Diritto di voto concesso alle donne
La Svezia concede il diritto di voto alle donne, ponendole in parità civica con gli uomini. Questa riforma si inserisce nella tradizione scandinava di uguaglianza di genere e precede di molti decenni l'ottenimento di questi diritti in altri paesi europei.
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Politica
Inizio dello Stato sociale socialdemocratico
Il Partito Socialdemocratico vince le elezioni e inizia un dominio ininterrotto di 44 anni al potere (1932-1976), costruendo il "modello svedese" di Stato sociale: previdenza sociale universale, pensioni, istruzione gratuita e politiche di uguaglianza.
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Politica
La Svezia mantiene la sua neutralità nella guerra
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la Svezia mantiene ufficialmente la sua neutralità, sebbene conceda alla Germania nazista il transito di truppe attraverso il suo territorio. Questa neutralità, criticata da alcuni, consente al paese di attraversare la guerra senza distruzioni e di emergere come una delle economie più solide d'Europa.
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Politica
Dag Hammarskjöld muore in un incidente aereo
Il Segretario Generale dell'ONU Dag Hammarskjöld, svedese, perisce in un incidente aereo sulla Rodesia del Nord (attuale Zambia) durante una missione di pace in Congo. Riceve il Premio Nobel per la pace a titolo postumo, unica volta nella storia del premio.
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Politica
Assassinio del Primo Ministro Olof Palme
Il Primo Ministro socialdemocratico Olof Palme viene assassinato in una strada di Stoccolma mentre tornava dal cinema con la moglie. Questo omicidio, rimasto irrisolto per decenni, traumatizza la Svezia e mette in discussione il senso di sicurezza proprio della società svedese.
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Politica
Adesione della Svezia all'Unione Europea
La Svezia diventa membro dell'Unione Europea il 1° gennaio 1995, dopo un referendum approvato dal 52,3% degli elettori. Questa adesione segna la fine della tradizione di neutralità rigorosa ereditata dalle guerre napoleoniche.
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Economia
Referendum che respinge l'adozione dell'euro
Il popolo svedese respinge per referendum l'adozione della moneta unica europea con il 56% dei voti, pochi giorni dopo l'assassinio della ministra delle Finanze Anna Lindh. La Svezia mantiene la sua corona (SEK) e rimane fuori dalla zona euro.