| Capitale | Pechino |
|---|---|
| Popolazione | 1 408 975 000 ab. |
| Area | 9 562 910 km² |
| Densità | 147,3 ab./km² |
| Ora locale | --:-- |
| Lingua(e) | Cinese standard |
| Sistema politico | Repubblica socialista monopartitica |
| Inno nazionale | Marcia dei Volontari |
| Valuta | Yuan (CNY) |
| Confini terrestri | Vietnam, Laos, Birmania, India, Bhutan, Nepal, Pakistan, Afghanistan, Tagikistan, Kirghizistan, Kazakistan, Russia, Mongolia, Corea del Nord |
| Confini marittimi | Mar Cinese Meridionale, Mar Giallo, Mar Cinese Orientale |
La bandiera: storia e simbolismo
Storia della bandiera
L'attuale bandiera, detta «bandiera rossa a cinque stelle», viene adottata il 27 settembre 1949, pochi giorni prima della proclamazione della Repubblica Popolare Cinese, avvenuta il 1° ottobre 1949. Viene scelta al termine di un concorso nazionale che raccoglie oltre tremila proposte.
Il disegno vincitore è opera di Zeng Liansong, un economista di Shanghai privo di formazione come designer. La sua versione iniziale collocava un martello e una falce al centro della stella grande, ma questo dettaglio viene eliminato prima dell'adozione definitiva: il comitato di selezione teme che renda la bandiera troppo simile a quella dell'Unione Sovietica.
La scelta finale prevale sul progetto dello stesso Mao Zedong, che inizialmente preferiva un disegno più essenziale, una sola stella accanto a un'ampia banda orizzontale gialla.
Significato dei colori e degli emblemi
Il rosso, colore festivo tradizionale in Cina, simboleggia anche la rivoluzione comunista. La grande stella dorata rappresenta il Partito Comunista Cinese, mentre le quattro stelle più piccole, disposte ad arco, rappresentano le quattro classi sociali unite sotto la sua guida secondo la teoria maoista della «nuova democrazia»: la classe operaia, il contadinato, la piccola borghesia urbana e la borghesia nazionale.
Ciascuna delle stelle piccole punta con una delle proprie punte verso il centro della stella grande, come se le orbitasse attorno, un modo grafico per rappresentare l'unione di queste classi attorno al Partito.
Aneddoti e curiosità
Il disegno originale di Zeng Liansong prevedeva un martello e una falce al centro della stella grande, simboli ripresi direttamente dall'Unione Sovietica. Questo elemento viene eliminato nella selezione finale, proprio per evitare una somiglianza eccessiva con la bandiera sovietica.
Lo stesso Mao Zedong non sosteneva inizialmente il progetto di Zeng Liansong: preferiva un disegno più semplice, con una sola stella gialla e un'ampia banda orizzontale, prima di aderire infine alla proposta scelta dal comitato.
Le quattro stelle piccole non rappresentano le province o le regioni del paese, contrariamente a un'interpretazione talvolta diffusa all'estero, bensì categorie sociali così come teorizzate da Mao Zedong al momento della fondazione del regime.
Domande frequenti
Qual è la capitale della Cina?
Pechino è la capitale della Cina.
Cosa significano i colori della bandiera della Cina?
Il rosso, colore festivo tradizionale in Cina, simboleggia anche la rivoluzione comunista. La grande stella dorata rappresenta il Partito Comunista Cinese, mentre le quattro stelle più piccole, disposte ad arco, rappresentano le quattro classi sociali unite sotto la sua guida secondo la teoria maoista della «nuova democrazia»: la classe operaia, il contadinato, la piccola borghesia urbana e la borghesia nazionale.Ciascuna delle stelle piccole punta con una delle proprie punte verso il centro della stella grande, come se le orbitasse attorno, un modo grafico per rappresentare l'unione di queste classi attorno al Partito.
Quali paesi confinano con la Cina?
Cina condivide confini terrestri con: Vietnam, Laos, Birmania, India, Bhutan, Nepal, Pakistan, Afghanistan, Tagikistan, Kirghizistan, Kazakistan, Russia, Mongolia, Corea del Nord.