| Capitale | Tokyo |
|---|---|
| Popolazione | 123 975 371 ab. |
| Area | 377 969 km² |
| Densità | 328,0 ab./km² |
| Ora locale | --:-- |
| Lingua(e) | Nulla |
| Sistema politico | Monarchia parlamentare |
| Inno nazionale | Kimi ga yo (Il Regno dell'Imperatore) |
| Valuta | Yen giapponese (JPY) |
| Confini marittimi | Mar del Giappone, Oceano Pacifico |
La bandiera: storia e simbolismo
Storia della bandiera
Il disco solare rosso su sfondo bianco, chiamato Hinomaru, affonda le sue radici in simboli ben più antichi dello Stato giapponese moderno. Il Giappone si definisce «il paese del sol levante», e già in epoca medievale sono documentati stendardi con un sole rosso, portati in particolare da clan guerrieri.
Il 27 febbraio 1870 (terzo anno dell'era Meiji), un'ordinanza impone l'Hinomaru come bandiera delle navi mercantili giapponesi, rendendola di fatto la bandiera nazionale. Una riforma della codificazione delle leggi nel 1885 abroga tuttavia questo testo senza sostituirlo: per oltre un secolo, il Giappone utilizza la propria bandiera per semplice consuetudine, senza alcuna base legale ufficiale.
Solo il 13 agosto 1999 la legge sulla bandiera e sull'inno nazionali stabilisce finalmente l'Hinomaru come bandiera ufficiale, fissandone le proporzioni a 2:3 e il disco rosso, centrato, pari a tre quinti dell'altezza della bandiera.
Significato dei colori e degli emblemi
Il bianco simboleggia la purezza, l'onestà e l'integrità; il rosso rappresenta la sincerità, la vitalità e, naturalmente, il sole stesso, in eco al nome giapponese dell'arcipelago, Nihon o Nippon, letteralmente «origine del sole».
A differenza di bandiere composte da più simboli distinti, l'Hinomaru trae la propria forza dalla sobrietà di un unico disco rosso, una semplicità che ne fa una delle bandiere nazionali più riconoscibili al mondo.
Aneddoti e curiosità
Durante l'occupazione americana del Giappone, tra il 1945 e il 1952, l'uso dell'Hinomaru viene fortemente limitato: i civili devono prima ottenere un'autorizzazione dal comando alleato per esporlo, prima di un progressivo allentamento delle norme.
L'Hinomaru resta un simbolo delicato all'interno dello stesso Giappone: associato da alcuni all'imperialismo e al militarismo della prima metà del Novecento, il suo utilizzo obbligatorio nelle cerimonie scolastiche, rafforzato dopo la legge del 1999, ha suscitato proteste, comprese le dimissioni di insegnanti che si sono rifiutati di salutarlo.
Prima della legge del 1999, il disco rosso non era mai stato definito con precisione da alcun testo ufficiale: le sue dimensioni e la sua posizione esatte variavano leggermente da un produttore all'altro da oltre un secolo.
Domande frequenti
Qual è la capitale del Giappone?
Tokyo è la capitale del Giappone.
Cosa significano i colori della bandiera del Giappone?
Il bianco simboleggia la purezza, l'onestà e l'integrità; il rosso rappresenta la sincerità, la vitalità e, naturalmente, il sole stesso, in eco al nome giapponese dell'arcipelago, Nihon o Nippon, letteralmente «origine del sole».A differenza di bandiere composte da più simboli distinti, l'Hinomaru trae la propria forza dalla sobrietà di un unico disco rosso, una semplicità che ne fa una delle bandiere nazionali più riconoscibili al mondo.