Raymond Poulidor

1936 – 2019 Cyclisme 1960-1977

Palmares

  • 8 podiums sur le Tour de France sans jamais le remporter (record absolu)
  • Milan-San Remo (1961)
  • Critérium du Dauphiné x2 (1966, 1969)
  • Paris-Nice x2 (1972, 1973)
  • Champion de France sur route (1961)
  • Porte le maillot jaune du Tour de France en 1973
  • Coureur préféré des Français pendant plus de trois décennies

Fatti chiave

  • Salì sul podio del Tour de France 8 volte senza mai vincerlo, un record assoluto
  • Vinse il campionato di Francia su strada e la Milano-Sanremo già nel 1961
  • Disputò nel 1964 un duello leggendario contro Jacques Anquetil sulla salita del Puy de Dôme
  • Indossò brevemente la maglia gialla del Tour de France nel 1973, a 37 anni
  • Vinse 2 volte il Critérium del Delfinato e 2 volte la Parigi-Nizza
  • Soprannominato 'l'eterno secondo' e affettuosamente 'Poupou' dal pubblico francese
  • I suoi funerali nel 2019 suscitarono un'ondata di emozione nazionale raramente vista per uno sportivo

Biografia

Nato il 15 aprile 1936 a Masbaraud-Mérignat, nella regione francese della Creuse, Raymond Poulidor crebbe in una fattoria modesta dove lavorò fin da bambino accanto ai genitori. Il ciclismo gli offrì una via di fuga dalla durezza del lavoro agricolo. Dilettante promettente, passò professionista nel 1960 con la squadra Mercier-BP e impose fin da subito uno stile di corsa generoso e offensivo che conquistò immediatamente il pubblico.

Già nel 1961, la sua prima grande stagione da professionista, vinse il campionato di Francia su strada e la prestigiosa classica Milano-Sanremo, confermando un potenziale eccezionale. Ma fu sul Tour de France che si costruì davvero la sua leggenda, paradossalmente senza mai vincerlo. Nel 1964, sulle pendici del Puy de Dôme, disputò un duello ormai celebre, gomito a gomito, con Jacques Anquetil, senza riuscire a superarlo in classifica generale. Quella rivalità, che contrapponeva lo stile appariscente di Poulidor all'efficienza fredda e calcolata di Anquetil, appassionò tutta la Francia per oltre un decennio.

Nel corso della sua carriera, Poulidor salì otto volte sul podio finale del Tour de France, un record assoluto, senza mai indossare la maglia gialla a Parigi. Nel 1973, a trentasette anni, indossò comunque brevemente la maglia gialla durante la corsa, a dimostrazione che il suo talento restava intatto nonostante gli anni. Vinse inoltre due volte il Critérium del Delfinato (1966, 1969) e due volte la Parigi-Nizza (1972, 1973), confermando la sua regolarità ai massimi livelli per quasi due decenni.

Questa mancanza di vittoria al Tour de France, lungi dal danneggiare la sua popolarità, la rafforzò considerevolmente. Soprannominato "l'eterno secondo" e affettuosamente "Poupou", Poulidor divenne uno degli sportivi più amati della storia di Francia, incarnazione della perseveranza, dell'umiltà e del fair play di fronte alle avversità. Si ritirò nel 1977 dopo diciassette stagioni professionistiche.

Raymond Poulidor morì il 13 novembre 2019 a Blond, nell'Alta Vienne, a ottantatré anni. I suoi funerali, trasmessi dalla televisione nazionale, suscitarono un'emozione collettiva raramente vista per uno sportivo francese. Il suo lascito va ben oltre i suoi risultati sportivi: resta il simbolo di una certa idea dello sport, in cui la grandezza può essere misurata anche diversamente dal numero di vittorie.

Carriera

Disciplina
Cyclisme
Club / Squadra
Mercier-BP-Hutchinson
Carriera
1960-1977