Laurent Fignon
Palmares
- Tour de France x2 (1983, 1984)
- Giro d'Italia (1989)
- Milan-San Remo x2 (1988, 1989)
- Champion de France sur route (1984)
- Défaite de 8 secondes face à Greg LeMond au Tour de France 1989, plus petit écart de l'histoire de l'épreuve
Biografia
Nato il 12 agosto 1960 a Parigi, Laurent Fignon crebbe in una famiglia della classe media parigina e scoprì il ciclismo relativamente tardi, da adolescente, dopo aver praticato calcio e atletica. Studente brillante destinato agli studi superiori, scelse infine la bicicletta ed entrò nel 1982 nella squadra Renault-Elf-Gitane diretta dal manager Cyrille Guimard, che notò subito in lui doti di scalatore e rullista poco comuni.
La sua rivelazione fu fulminea. Nel 1983, quando Bernard Hinault, infortunato, dovette rinunciare al Tour de France, Fignon colse l'occasione per imporsi alla sua primissima partecipazione, a soli ventidue anni. L'anno seguente confermò il suo talento dominando la corsa dall'inizio alla fine contro un rivale Hinault passato alla concorrente La Vie Claire, vincendo cinque tappe e la classifica generale con un margine considerevole. I suoi caratteristici occhiali tondi e la coda di cavallo ne fecero una figura immediatamente riconoscibile, tanto popolare quanto controversa per il suo rapporto talvolta brusco con la stampa.
Infortuni ricorrenti, in particolare al ginocchio, ne frenarono poi la progressione per diverse stagioni. Ritrovò il suo miglior livello nel 1989, anno in cui vinse il Giro d'Italia oltre a due edizioni della Milano-Sanremo. Ma fu il Tour de France 1989 a segnare per sempre la storia del ciclismo: leader della classifica generale prima della cronometro finale sugli Champs-Élysées, Fignon perse infine la corsa contro Greg LeMond per soli otto secondi, il margine più ridotto mai registrato nella storia della corsa. Quella sconfitta, vissuta come un trauma personale, ne segnò durevolmente l'immagine pubblica.
Indebolito da infortuni ripetuti e da una carriera minata da tensioni con alcune squadre, Fignon pose fine alla sua carriera professionistica nel 1993. Si riconvertì poi in commentatore televisivo, dove la sua franchezza e la sua fine analisi del ciclismo furono ampiamente apprezzate, e in seguito in organizzatore di corse, tra cui la Parigi-Nizza.
A cui fu diagnosticato un cancro digestivo metastatico nel 2009, Laurent Fignon pubblicò quello stesso anno una sincera autobiografia che rivelò al grande pubblico la complessità della sua personalità. Morì il 31 agosto 2010 a Parigi, a cinquant'anni. Soprannominato "il Professore" per la sua intelligenza di corsa e la sua aria da studente parigino, resta uno dei grandi campioni francesi dell'epoca post-Hinault, associato per sempre a uno dei finali più drammatici della storia dello sport.
Carriera
- Disciplina
- Cyclisme
- Club / Squadra
- Renault-Elf-Gitane, Système U, Super U, Gatorade
- Carriera
- 1982-1993